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Brigantesse per forza o per amore narrate attraverso scatti in mostra a Catanzaro

VOLTI che mostrano durezza, immagini che celano la dolcezza e l’amorevole visione della donna dietro uno sguardo forte ed un atteggiamento di lotta. Mogli, madri, figlie e sorelle della guerriglia.

Sono loro le brigantesse.

“Per forza o per amore” Storie di brigantesse dell’Italia postunitaria, è la mostra fotografica che da ieri e fino al 12 dicembre, sarà aperta al pubblico nelle gallerie del complesso San Giovanni. Un nuovo capitolo sulla storia del brigantaggio, in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia, con lo sguardo rivolto totalmente alle donne. La mostra è il frutto di ricerche etnografiche e storiche, condotte sia sul terreno che negli archivi da parte di Domenico Scafoglio, Ordinario di Antropologia culturale e Simona de Luna, entrambi docenti all’Università di Salerno.

Una ricerca che ci consente di osservare il fenomeno del brigantaggio da un punto di vista diverso, quello femminile. La mostra a cura del comitato e della commissione delle Pari Opportunità è divisa in tre settori.

La prima sezione intitolata “Volti e vite di Brigantesse” contiene 50 foto di brigantesse scattate dai fotografi dell’esercito italiano dopo l’arresto. Ad accompagnare le foto sono presenti alcune storie delle brigantesse ritratte.

La seconda sezione è invece dedicata alla “Vita alla macchia”.

Sono rappresentate scene di vita che raccontano la loro vita quotidiana, la funzione ed il ruolo nella banda, i rapporti con i briganti maschi, la vita familiare ed affettiva ed il comportamento nelle azioni di guerriglia, nei processi e durante la prigionia. Infine la terza sezione fotografica mostra l’immagine delle brigantesse che la letteratura ci riporta in modo erroneo: rapite dai briganti e costrette a diventarlo anche loro.

Oggi, grazie agli studi condotti sul tema, secondo quanto ha affermato durante il convegno tenutosi ieri pomeriggio al Casalinuovo da Domenico Scafoglio, le brigantesse raccontavano durante il processo di essere state rapite e di essere state costrette ad uccidere dai briganti; ma mentivano. Lo facevano per salvarsi ed i giudici dal canto loro davano pene lievi alle brigantesse e non le fucilavano come facevano per gli uomini.

Tutto ciò perché non potevano permettersi in quell’epoca, di riconoscere alla figura della donna azioni che la società non gli riconosceva, come imbracciare un fucile e darsi alla macchia, e soprattutto ad avere in mano il potere. Ma perché parlare di brigantesse nel centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia?

Se n’è parlato nel convegno concerto di ieri pomeriggio all’Auditorium Casalinuovo, a cui hanno presieduto il presidente della Provincia Wanda Ferro, l’assessore alle Pari Opportunità Sergio Polisicchio, la consigliera provinciale di Parità Sonia Munizzi, la presidente della Commissione provinciale alle Pari Opportunità Elena Morano Cinque, la dirigente provinciale Carla Capece Minutolo ed il docente di Antropologia culturale Domenico Scafoglio.

Articolo tratto dal Quotidiano della Calabria di EMANUELA PLACANICA

Il ritorno di Dalla e De Gregori in Calabria

dalla-de-gregori.jpgSono pronti a regalare nuove emozioni al fedelissimo pubblico calabrese due ‘monumenti’ della canzone italiana come Lucio Dalla e Francesco De Gregori. Dopo il successo registrato ad agosto a Catanzaro è il sito specializzato “fepgroup.it” a far sognare i loro fans. Due nuove date in Calabria: l’8 dicembre al Teatro Cilea di Reggio Calabria e il giorno dopo, il 9 Dicembre 2010 al Politeama di Catanzaro.

Queste le due date calabresi che figurano nel più ampio programma del tour fortunatissimo di “Duemiladieci Work in progress”. Un dicembre fittissimo di impegni per Dalla e De Gregori che li vedrà, secondo quanto rivelato dal sito, a Milano il 30 novembre e il primo dicembre. Poi a Roma e Pescara, per scendere giù fino a Reggio Calabria e Catanzaro e proseguire in Sicilia (con le date di Palermo e Catania) fino a a toccare infine Civitanova Marche e Cesena.

Si tratta del secondo capitolo della tournée che ha fatto letteralmente impazzire fan di tutte le età, grazie a un evento unico che ha messo insieme oltre trent’anni di successi ma anche storie di vita e inediti sprazzi delle esperienze dei due grandi artisti. Non finiscono qui le novità per la nuova stagione, peraltro.

Da Ruggero Pegna due ghiotte anticipazioni: Paolo Conte potrebbe infatti essere in Calabria il 24 maggio. L’artista italiano più amato al mondo, autore di “Azzurro” e di altri celeberrimi successi, dopo la pubblicazione del nuovo album “Nelson”, sarà il 24maggio in Calabria per l’unico concerto del suo nuovo tour in questa regione, con il suo pianoforte e la sua straordinaria Orchestra. “E’ in fase di definizione con l’Assessorato comunale alla Cultura, il Teatro Cilea di Reggio Calabria, per la sua eventuale prima assoluta nella Città dello Stretto”, fa sapere Pegna che rimanda “A breve” per la conferma definitiva. Sembra invece certa la data del 16 e 17 marzo al Teatro Cilea di Reggio Calabria e il 18 e 19 marzo al Teatro Politeama di Catanzaro, in anteprima per la Calabria, per il nuovo musical “Alice nel Paese delle meraviglie” con la regia di Christian Ginepro, musiche di Giovanni Maria Lori, Testi di Eduardo Tartaglia, Coreografie di Christian Ginepro, Sceongrafia e costumi di Annalisa Benedetti, collaborazione alla regia e ai testi Enrico Botta, con la partecipazione straordinaria del Mago Casonova nel ruolo del Cappellaio Matto. La sceneggiatura, impreziosita dalla genialità del regista, è frutto della rielaborazione dei famosi scritti di Lewis Carrol “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” e “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò”.

il presente post è stato tratto dal Quotidiano della Calabria a firma di ANTONIETTA CATANESE..

E adesso godetevi una performance di quelle storiche del famoso duo…

Gli eventi di Ottobre 2010 a Catanzaro e provincia

Come precedentemente annunciato nel post relativo agli appuntamenti di Ottobre di Cosenza e provincia, anche per il presente calendario ci riserviamo di integrare nel corso del mese il quadro generale degli eventi a Catanzaro e provincia con le segnalazioni che ci perverranno e le ricerche in rete, le notizie dei quotidiani cartacei e online delle maggiori manifestazioni previste.

Eventi Ottobre 2010 a Catanzaro

06/10/2010 – Catanzaro – ore 10:00 – Caserma Laganà

Cerimonia per l’insediamento del nuovo comandante regionale della Guardia di Finanza, gen. Michele Calandro.

 

09/10/2010 – Catanzaro – Baraonda

Good Vibrations

 

13/11/2010 – Catanzaro – Auditorium Casalinuovo

Festival d’Autunno VIII Edizione – Diane Schuur Quartet in Concerto

 

14/10/2010 – Catanzaro – ore 20:45

Paolo Buonvino – Special Guest Carmen Consoli. Orchestra Roma Sinfonietta – Ospite d’onore Gabriele Muccino

 

16 Ottobre 2010 ore 20:45

Concerto di Luis Bacalov – Premio Oscar 1995

Orchestra Roma Sinfonietta

 

Sabato 23 Ottobre 2010 ore 20:45

Teatro Politeama

Franco Piersanti – Orchestra Roma Sinfonietta

Voce recitante Stefano Benni – Ospite d’onore Silvio Orlando

 

Lunedì 25 Ottobre 2010 ore 20:45

Tetaro Politeama

Avion Travel – Nino Rota, L’Amico Magico

Uno straordinario omaggio al grande compositore italiano

 

26 e 27 Ottobre 2010 ore 20:45

Teatro Politeama

Giselle di Adolphe Adam

Corpo di ballo del Teatro San Carlo di Napoli

 

Eventi Ottobre 2010 in Provincia di Catanzaro

04/10/2010 – Lamezia Terme – ore 09:00 – Sala conferenze Unioncamere

Seminario su «Campagna europea sulla manutenzione sicura 2010-2011 – ambienti di lavoro sani e sicuri», promosso da Unioncamere in collaborazione con Regione e Inail

 

04/10/2010 – Lamezia Terme – ore 10:30 – Sala conferenze Ospedale

Conferenza stampa di presentazione dell’Obesity Week, settimana dedicata alla sensibilizzazione sul sovrappeso e salute

 

Dall’08 al 10/10/2010 – Lamezia Terme – Complesso monumentale San Domenico

Tradizionale appuntamento con il Festival TeatroOltre 2010. Per la prima volta oltre al Teatro in Strada, ampio spazio al Teatro Ragazzi.

 

08/10/2010 – Soveria Mannelli (Cz) – ore 09:00 – Sala convegni Critelli

Convegno su «La prospettiva del meridionalismo liberale» in onore dell’editore Rosario Rubbettino nel decennale della scomparsa.

 

08/10/2010 – Gizzeria (Cz) – Henry Morgan Pub

Salvatore Show

 

10/10/2010 – Lamezia Terme – Ayers rock one

Serata latina con Nicola y Rafaela

Caccia aperta al biglietto per il concerto catanzarese di Mario Biondi

mario_biondi.jpgProsegue a ritmo serrato la prevendita dei biglietti per il concerto che Mario Biondi terrà giovedì 30 settembre al Gran Teatro Le Fontane di Catanzaro. La caccia al biglietto iniziata appena è trapelata la notizia che il soul man catanese avrebbe chiuso il suo ‘Spazio Tempo Tour’ con l’unica data calabrese, ha destato enorme interesse tra i fan che si muoveranno dalle regioni limitrofe per assistere ad un concerto che si preannuncia sold out.

«Una incredibile anteprima per il Festival d’Autunno- dice la direttrice artistica Antonietta Santacroce – per la quale abbiamo avuto un ottimo riscontro da parte di pubblico e media, che hanno creato grande attesa intorno a questo appuntamento. Sono sicura che Mario Biondi lascerà un segno indelebile nel cuore di tutti noi con la sua musica e con la sua voce soul».

Il successo riscosso in ogni angolo d’Italia e d’Europa è l’assoluta garanzia di uno spettacolo di grande qualità con protagonista il cantante italiano che, negli ultimi anni, è riuscito a raggiungere prestigiosi traguardi nazionali ed internazionali grazie ai suoi dischi ma anche alle collaborazioni con cantanti come Ornella Vanoni, Amalia Grè, Neri Per Caso, Karima, Renato Zero, Dionne Warwick, Burt Bacharach, Michael Bolton, Anggun, per finire agli Incognito, con i quali si è esibito nella scorsa estate ad Umbria Jazz. Gli ultimi biglietti per questo evento potranno essere acquistati on line con carta di credito o Postepay presso i circuiti Ticket One o sul sito del Festival d’Autunno (www.festivaldautunno. com), presso la sede della manifestazione sita in Via Spasari, 15 (dietro le Poste) e presso le prevendite di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Roccella Jonica e Reggio Calabria.

Per ottenere maggiori informazioni è attivo il numero telefonico 389.0931362 e la mail info@festivaldautunno.com

TERRA E FIELE: a Catanzaro in mostra le opere di Vincenzo Larocca e Natale Serraino

Dall’ 1 al 9 maggio 2010 il Complesso Monumentale San Giovanni a Catanzaro ospiterà la mostra TERRA E FIELE, un dialogo tra le opere di Vincenzo Larocca e di Natale Serraino. L’esposizione, curata da Francesca Londino, mette a confronto due diverse concezioni dell’arte accomunate da una personale interpretazione su alcuni aspetti primari della vita dell’uomo.
Un confronto tra due artisti che tentano di stabilire un silenzioso ma vivace dialogo non solo tra opere e spettatore ma anche tra artefice e fruitore.
Natale Serraino, lavora per anni lungo un arco di esperienze sostenuto dall’incastro tra un lessico essenziale proiettato sulla luce e il colore e l’elaborazione di una materia-memoria finalizzata a catturare il divenire del tempo. La ricerca artistica di Vincenzo Larocca è incentrata invece sulle problematiche ambientali che assillano l’uomo ed il suo habitat; la natura e l’inquinamento elettromagnetico sono i protagonisti di realtà che si fondono e che si contaminano.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo, contenente la riproduzione a colori di tutte le opere esposte, edito da Ferrari Editore (www.ferrarieditore.it).
INFO E ORARI
Patrocini: Assessorato all’Ambiente della Provincia di Catanzaro – Assessorati alla Cultura e alla Pubblica Istruzione della Città di Catanzaro
Vernissage: 1 maggio 2010 – ore 17, 30
Orari di apertura: lun. > dom. 9,000/12,30 –  16,30/20,00
Biglietto: ingresso libero
E-mail sede: assessorato.cultura@comunecatanzaro.it
Genere: doppia personale, arte contemporanea.

Pippo Franco a Catanzaro sarà il marchese del Grillo

Pippo Franco.jpgIl divertente, beffardo, sfacciato Marchese del Grillo arriva il prossimo 16 aprile al teatro Politeama di Catanzaro nell’omonima pièce prodotta da Stefano Baldrini. Mattatore, autore e regista è Pippo Franco che – con la sua rilettura dell’opera e interpretazione – rende omaggio al grande Alberto Sordi (indimenticabile marchese Onofrio del Grillo nella versione cinematografica del 1981 diretta da Mario Monicelli). Uno spettacolo teatrale di puro intrattenimento, campione d’incassi al Sistina di Roma, dove comicità e umorismo sono assicurati dalle tante situazioni paradossali vissute dai personaggi, dagli scambi di persona (emblematico quello tra il marchese e il sosia carbonaio Gasperino) e soprattutto dai continui scherzi organizzati dal nobile. E proprio lo scherzo diventa occasione per ribellarsi, per denunciare l’ingiustizia con il sarcasmo.

Una commedia che fa riflettere anche su come la Roma di oggi non sia molto diversa da quell’ ottocentesca, papalina; e come siano ancora attuali
molte tematiche affrontate (come ricorda lo stesso Pippo Franco in un breve ma intenso monologo, offerto dopo lo spettacolo, che funge da rilettura dell’intera pièce). Si fa satira, si ironizza sul governo, sulle leggi, sull’ amore senza mai abbandonare il sorriso. Molto apprezzati anche gli altri attori della compagnia: Monica Guazzini; Pino Michienzi; Marco De Francesca; Roberto Attias; Pino Cormani; Francesca Ceci; Ciro Ruoppo; Andrea Pirolli.

Informazioni e biglietti online per l’evento premendo qui

Romolo il Grande al Politeama di Catanzaro e gli altri appuntamenti del cartellone di Gennaio

Non si è ancora spenta l’eco del successo registrato dal Nabucco di Verdi con la regia di Gigi Proietti e Daniel Oren sul podio che il teatro Politeama di Catanzaro riapre ancora una volta i battenti con uno spettacolo, questa volta di prosa, che vedrà protagonisti due amatissimi attori: Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini, nel ruolo dell’imperatrice Giulia. Ieri sera 9 gennaio- con replica oggi domenica 10 Gennaio – il sipario si alzerà sull’allestimento di “Romolo il Grande” di Friedrich Durrenmatt per la regia di Roberto Guicciardini. Scene e costumi di Lorenzo Ghiglia, musiche di Lino Patruno. Romolo il grande è uno dei lavori teatrali di Dùrrenmatt più comici e insieme più pessimistici, scritto nel 1949 è stato più volte rielaborato dall’autore fino all’edizione definitiva del 1964. “Commedia storica storicamente inverosimile”, secondo una definizione dello stesso autore, Romolo il grande rappresenta il tardo impero romano all’alba della sua caduta. Un impero che era riuscito a sopravvivere basandosi sull’ideale di uno stato autoritario, facendo leva sull’oppressione e la violenza. «Romolo appare grande poiché è l’unico ad avere riconosciuto il carattere grottesco della realtà e ad essersi deciso a recitare il ruolo di clown a occhi aperti in questo universo del grottesco – scrive il regista Guicciardini – Deriso e disprezzato da tutti per la sua apparente imbecillità, agli occhi di Durrenmatt egli diventa una figura non priva di una sua grandezza tragica. L’idea dell’eroe misconosciuto da tutti nella sua vera grandezza viene esposta facendo uso di
gags e di esagerazioni grottesche in un linguaggio insieme espressivi e di grande effetto».
Il Romolo di Dürrenmatt è un uomo di mezza età cui la storia attribuisce il compito di praticare l’eutanasia ad un Impero ormai agonizzante, perchè minato al suo interno dalla corruzione morale e politica, e perché reso inoffensivo dall’incapacità di resistere alla vigoria fisica e mentale di orde barbariche, cui certo non fa velo il ricordo della passata grandezza di Roma. Sul palcoscenico accanto a Rigillo e Rossini un numeroso cast formato da Liliana Massari, Antonio Fornari, Roberto Pappalardo, Francesco Cutrupi, Norma Martelli, Francesco Frangipane, Luciano D’Amico, Alfredo Troiano,Francesco Sala, Luciano D’amico, Lorenzo Praticò, Virgilio Zernitz, Davide D’antonio, Lorenzo Praticò, Davide D’antonio, Alfredo Troiano. Tornando alla stagione il mese di gennaio al Politeama riserva ancora altri due appuntamenti.
Il primo, da non perdere, è fissato per sabato 16. Si tratta della serata d’onore “Le note incantate” ovvero il recital per piano solo di una leggenda dei tasti d’avorio qual è Grigory Sokolov. Tanto per rendere la cifra dell’evento, Grigory Sokolov è annoverato tra i più grandi pianisti del nostro tempo assieme a Martah Argherich; Radu Lupu; Maurizio Pollini; Kristian Zimmerman, già ospite del Politeama nella stagione 2007/2008. Nato a Leningrado, Sokolov ha intrapreso gli studi musicali all’ età di 5 anni e a 16 ha raggiunto fama mondiale vincendo il primo premio al concorso Tchaikovsky di Mosca. I critici ne esaltano «la profondità del pensiero musicale unitamente all’originalità interpretativa e all’infinito dominio tecnico». «Perdere un suo ascolto – è stato scritto- significa privarsi di qualcosa di ormai molto raro nel panorama concertistico mondiale». Il repertorio di Sokolov è particolarmente ampio e vada Bach a Beethoven, daBrahms a Chopin, da Schubert a Scriabin, da Prokofiev a Rachmaninov e Tchaikovksy. Il programma di sala del concerto al Politeama – unica tappa nel sud d’Italia – è stato ideato in esclusiva per il teatro del capoluogo calabrese.E veniamo all’ultimo appuntamento del mese. Martedì 26 e mercoledì 27 riflettori su Gianfelice Imparato e Luisa Ranieri ne “L’oro di Napoli” dai racconti di Giuseppe Marotta. Adattamento teatrale di Armando Pugliese e Gianfelice Imparato, con Valerio Santoro. Musiche originali di Nicola Piovani e scene di Andrea Taddei. Derivato dall’omonimo romanzo di Giuseppe Marotta (dal quale fu tratto il celebre film di Vittorio De Sica) L’oro di Napoli per dirla col regista è: «una dichiarazione d’ amore per Napoli città splendida e miserabile, amorosa e spietata e per i suoi abitanti, poveri ma fantasiosi, capaci di inventarsi vita». “L’oro di Napoli” è dunque: «la pazienza, la capacità di rialzarsi dopo ogni caduta; una remota, ereditaria, intelligente, superiore pazienza. Questa edizione teatrale de L’oro di Napoli non sarà una pedissequa riproposta del film di De Sica ma una ricomposizione totalmente nuova dei racconti di Marotta, di cui alcuni sfruttasti anche dal film ma altri completamente inediti, tratti direttamente dagli scritti di Marotta».

Il Nabucco di Verdi al Politeama di Catanzaro

Bruson e Proietti.jpgSarà rappresentato a Catanzaro, presso il teatro Politema nei giorni 4 e 6 Gennaio 2010 il Nabucco di Giuseppe Verdi. Cast eccezionale e di livello assoluto. Con Renato Bruson; scene e costumi di Quirino Conti; Regia di Gigi Proietti. Maestro del coro Luigi Petrozziello; Direttore Daniel Oren. Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”; Coro del teatro dell’opera di Salerno. Per ulteriori informazioni su costi e biglietti visitate il sito ufficiale del Teatro Politeama o chiamate il numero 0961/501818