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SIMONE TOMASSINI – nuovo album

MARZO 2011 016 SIMONE COVER.jpgUscito proprio nel giorno del suo compleanno, l’11 maggio, il nuovo album di Simone Tomassini porta il suo stesso nome e cognome (“Simone Tomassini” – GALLERY RECORDS Inc. SELF distribuzione). I

l disco è stato anticipato dal singolo “Caduta libera” nelle radio a partire da venerdì 29 aprile. Masterizzato ai mitici Sterling Sound Studios di New Yoirk, è già in top 20 su Itunes dove ha fatto il suo ingresso direttamente alla posizione nr 19 in Italia ed ora, pubblicato dalla newyorkese Gallery Records, si appresta a fare il suo debutto anche sul mercato Spagnolo, supportato dalle versioni in lingua delle canzoni “De ti”, 2Que velo”, “Me basta” e “El momento”.

Simone Tomassini – biografia

SIMONE nasce a Como l’11 Maggio 1974. Debutta al Festival di Sanremo 2004 con “E’ STATO TANTO TEMPO FA” classificandosi dodicesimo ed è l’unico esordiente che, forte della sua presenza in tutte le classifiche radiofoniche, partecipa a tre appuntamenti del Festivalbar 2004, raccogliendo grandi consensi. Nella stessa estate apre tutti i concerti del Buoni o cattivi tour 2004 di Vasco Rossi. E, mentre il suo primo album “GIORNI” si piazza molto bene nelle classifiche di vendita, “IL MONDO CHE NON C’E’”, secondo singolo estrapolato, è uno dei brani più ascoltati dell’estate 2004. A marzo 2005 Simone accetta l’invito di Simona Ventura e partecipa alla seconda edizione di Music Farm, classificandosi terzo. A maggio esce “BUON VIAGGIO” il secondo album, a cui segue il tour per tutta la penisola, la partecipazione a due tappe del Festivalbar 2005, al Tim Tour 2005, l’apertura ancora una volta dei concerti di Vasco Rossi in tutte le date del “Buoni o cattivi tour 2005”.

Il 20 Ottobre registra il “TUTTO ESAURITO” all’Alcatraz di Milano. L’ evento viene immortalato in un DVD “SIMONE LIVE 05 ALCATRAZ MILANO” , che si posiziona subito ai primi posti delle classifiche di vendita. A Maggio 2006, sotto la produzione artistica e gli arrangiamenti del Maestro Vince Tempera, pubblica il suo terzo Album, “SESSO GIOIA ROCK ‘N ROLL”, in cui spicca la rivisitazione in italiano del famoso brano “DON’T CRY” dei Guns N’ Roses. Nel frattempo la canzone “FUORI COME UN BALCONE” viene scelta da Jerry Calà come colonna sonora del suo ultimo film “Vita Smeralda”. A maggio 2007 esce “NIENTE DA PERDERE”, primo singolo nella discografia di Simone, che rimane per 60 giorni al primo posto nella classifica di vendite di iTunes. Nel dicembre 2008 vince l’MTV contest con “VA TUTTO BENE”. Ma il suo rock italiano dal respiro internazionale oltrepassa i confini dell’Italia e nel novembre 2009 lo porta a suonare in alcuni dei club più importanti della scena musicale newyorkese. Qui Simone viene accolto da un pubblico internazionale, sui palcoscenici dove si sono esibiti grandi artisti come Mick Jagger, Prince, Elvis Presley, Bob Dylan, Patti Smith e altri ancora. A novembre 2010 l’uscita del singolo  “HO SCRITTO UNA CANZONE”

 

RIFLESSIONI DI SIMONE TOMASSINI SUI TESTI

NOI DUE

Un pezzo sanguigno, uno dei pezzi d’amore piu’ sofferti che io abbia mai scritto…Un’unione cosi forte cosi intensa cosi unica tra due persone che è talmente difficile da dividere… anche quando non si è piu’ l’uno dell’altra…

HO SCRITTO UNA CANZONE

Questa canzone è un mio piccolo affresco su cosa vedo intorno.L’ho scritta tornato da New York dove ho visto osservato e respirato “il mondo”. Penso che all’alba del 2010 sia il caso di fare centinaia di passi indietro soprattutto con il cuore e di imparare a guardarci intorno e dentro di più, in un mondo dove la tecnologia fa passi da gigante ogni ora, noi ci dimentichiamo di essere “umani”… Se imparassimo dagli animali… forse ritroveremmo davvero la nostra umanità…E poi credo di aver inciso sulla pietra una delle frasi più belle che io abbia mai scritto nella mia vita:Ho scritto una canzone per me e la mia famiglia che resterà eterna come il suono del mare in una conchiglia!!!

BARCOLLO MA NON MOLLO….

Questo pezzo è nato in 8 minuti testo e musica ed è la canzone più di getto e meno ragionata del disco, perché è esattamente così che deve essere ed è così che la volevo. A volte nella vita ti capitano delle cose che non riesci a spiegare: godi, sei felice, poi inciampi e cadi e rialzarti è la cosa più’ dura che ti possa capitare…Non è facile la risalita, soprattutto quando hai magari già conquistato una vetta, perché sai quanto è dura arrivarci di nuovo. Ho osservato la mia vita come se fossi un’ altra persona e le ho parlato proprio come parli ad un amico e le ho dato una mano, una mano

a rialzarsi dopo tremende bastonate che avrebbero ucciso chiunque. Ma la forza di volontà e la tenacia che ho messo per “riconquistare” la fiducia e l’amore verso la mia vita è stata così forte che siamo finalmente tornati ad essere una cosa sola! E’ la degna erede di “niente da perdere”, il mio ultimo successo ed è non a caso il titolo del mio disco.

MI BASTA

Quando un amore finisce rimangono sempre i rancori, le incomprensioni, il non volersi sentire e vedere più, delle decisioni a volte dettate non solo dal cuore ma anche dal nostro istinto più intrinseco … Bene, anche io ho sofferto e fatto soffrire per amore… perché è facile dire che hai sofferto sempre, senza mai guardare anche l’altra faccia della medaglia e non renderti conto che non sei l’unico che soffre e che sta male su questa terra. Ecco, Mi Basta è una lettera d’addio ad una persona che sai che non potrai mai e poi mai cancellare dal tuo cuore, anche con tutta la forza e tutta l’energia e tutta la volontà, ma è una lettera semplice, senza rancore, senza cattiveria, ma con tanta malinconia, la malinconia di non essere riusciti a fermare “il momento” di quell’amore che poteva davvero durare una vita… se solo ci si fermasse a riflettere di più’ e ad usare meno l’istintività, che a volte aiuta, ma spesso ferisce… se stessi e gli altri!

CADUTA LIBERA

PRIMO SINGOLO è la supplica punk!!!è il pezzo anche più’ divertente e scanzonato del disco dove i ragazzi che hanno inciso il brano si sono divertiti a suonare un po’ di sano rock’n roll! Ti prego non andartene da qui altrimenti la mia vita di botto diventa un guaio!!!! Ecco cos’è caduta libera… Un lancio nel vuoto…. ma senza il paracadute…Il momento non lo si può spiegare… lo si può ascoltare e gustare secondo me in rigoroso silenzio… per oltre 4 minuti…è semplicemente il mio piccolo capolavoro… dedicato agli uomini più grandi della mia vita… Mio Zio Marino, mio papà Alessio e mio nonno Felice.Punto!

ALLA FINE

“alla fine” è il pezzo che chiude il disco…Molto intimo, molto country, molto delicato… E’ un modo di dire, una passeggiata di parole, un bosco pieno di fragole, un susseguirsi di domande con dentro già le risposte…se le sai leggere e cogliere…ma non è facile, devi studiare “la scuoladella vita” per capirle certe cose… “Alla fine” tutto passa anche il nero più’ bruciato!

 

e “mi basta” ricordare per “il momento” che anche se sono in “caduta

libera” quando “ho scritto una canzone” io sto bene e sono felice…devo

ricordarmi sempre chi sono da dove vengo e che intorno c’è “il mio

mondo che non c’è” e che in camera da letto ho la mia acustica e

l’armonica di mio Nonno!

io so solo che sono “Vivo e Vegeto”.

 

Simone Tomassini